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set152011

Fondo per la casa:accesso al mutuo per le giovani coppie con contratti atipici

Pubblicato da  Consulente on line il 21.00 categoria News

casa"Fondo per l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie coniugate o dei nuclei familiari anche monogenitoriali con figli minori"

FINALITÀ DEL FONDO

Il fondo consente alle giovani coppie con un reddito sufficiente seppur di natura precaria, di ottenere un mutuo per l¹acquisto della prima casa, anche se prive delle garanzie abitualmente richieste.

AMMONTARE DEL FONDO

Euro 50.000.000,00 (cinquantamilioni/00)

CARATTERISTICHE DEI BENEFICIARI

  • giovani coppie coniugate (con o senza figli) o nuclei familiari anche mono genitoriali con figli minori;
  • età inferiore a 35 anni (tale requisito deve essere soddisfatto da tutti i richiedenti);
  • reddito ISEE complessivo non superiore a 35 mila euro; non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF deve derivare da contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;
  • non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo.

CARATTERISTICHE DELL’IMMOBILE

  • deve essere adibito ad abitazione principale;
  • non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi) e non deve avere una superficie superior e a 90 metri quadrati;
  • non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Minist ero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969.

CARATTERISTICHE DEL MUTUO

  • mutui ipotecari per l¹acquisto dell¹abitazione principale;
  • di ammontare non superiore a 200.000 euro;
  • Il tasso applicato e le condizioni del mutuo sono stabilite dai singoli istituti bancari entro i parametri consentiti dall¹accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l¹ABI.

GARANTISCE LO STATO

L¹accordo tra Abi e Dipartimento della Gioventù prevede che lo stato garantisca il 50% della quota capitale del mutuo concesso. Le banche non potranno richiedere garanzie ulteriori oltre l¹ipoteca sull¹immobile.

CARATTERISTICHE DEI FINANZIATORI

  • banche;
  • intermediari finanziari.

Per avere informazioni su come accedere ai fondi e scaricare i moduli visita IL SITO DEDICATO

fonte: http://www.gioventu.gov.it

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set132011

Istituzione della “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori”

Pubblicato da  Consulente on line il 13.00 categoria Mondo Lavoro

Il Dipartimento della Gioventù ha stipulato con  l’INPS una Convenzione finalizzata alla gestione della banca dati e dell’incentivo all’assunzione.

A chi si rivolge:

Possono iscriversi alla banca dati coloro che possiedano, alla data di presentazione della domanda, congiuntamente i seguenti requisiti:

a.    età non superiore a 35 anni (da intendersi fino al giorno precedente il compimento del trentaseiesimo anno di età);

b.    essere genitori di figli minori - legittimi, naturali o adottivi - ovvero affidatari di minori;

c.    essere titolari di uno dei seguenti rapporti di lavoro:

-      lavoro subordinato a tempo determinato

-      lavoro in somministrazione

-      lavoro intermittente

-      lavoro ripartito

-      contratto di inserimento

-      collaborazione a progetto o occasionale

-      lavoro accessorio

-      collaborazione coordinata e continuativa.

 

In alternativa al requisito di cui al punto c), la domanda d’iscrizione può essere presentata anche da  una persona cessata da uno dei rapporti indicati; in tal caso è richiesto l’ulteriore requisito della registrazione dello stato di disoccupazione presso un Centro per l’Impiego.

L’iscrizione alla banca dati consente all’Inps di riconoscere l’importo di €5.000, in caso di assunzione con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche parziale per il datore di lavoro.

 

Procedimento di iscrizione alla Banca dati

 www.inps.it, seguendo il seguente percorso:

L’iscrizione alla banca dati si effettua accedendo alla sezione dei servizi al cittadino del sito internet dell’INPS

 

“al servizio del cittadino” > “autenticazione con PIN” > “fascicolo previdenziale del cittadino” > “comunicazioni telematiche” > “invio comunicazioni” > “iscrizione banca dati giovani genitori”.

Selezionando l’ultima voce apparirà il modulo – da compilarsi on line – per redigere la domanda di iscrizione.

Per autenticarsi è necessario disporre del Codice di identificazione personale (cosiddetto PIN), rilasciato dall’Istituto; se l’utente non è già in possesso del PIN, potrà richiederlo all’Istituto seguendo le indicazioni disponibili presso il sito www.inps.it o contattando il numero verde 803.164; mediante lo stesso PIN l’utente potrà iscriversi alla Banca dati dei giovani genitori  e fruire degli altri principali servizi telematici offerti dall’Istituto al cittadino.

L’accesso alla banca dati può altresì essere effettuato collegandosi al sito del Dipartimento della Gioventù  www.gioventu.gov.it, sempre previa autenticazione con il PIN rilasciato dall’INPS.

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ago022011

Finanziamenti in Regione Veneto: info sulle agevolazioni alle famiglie

Pubblicato da  Consulente on line il 10.00 categoria Agevolazioni Economiche

Il "Bonus famigbimbo7lia" di Padova

Il denaro erogato dalla regione Veneto in parte viene destinato alle famiglie in difficoltà o che hanno i requisiti per ottenere queste somme monetarie. La regione viene incontro ai bisogni economici delle famiglie con diversi programmi. Tra di essi c’è il “Bonus famiglia” di Padova che viene concesso a tutte le famiglie con bambini tra i 3 e i 6 anni i quali non frequentano l’asilo. Precisamente il bonus viene concesso solo se è stata assunta una baby sitter oppure il bambino frequenta un nido privato. La somma di denaro infatti è giustificata dal fatto che la famiglia deve riuscire a sostenere le spese. Se invece il bambino frequenta un “servizio educativo per l’infanzia di interesse pubblico” e la famiglia ha assunto anche una baby-sitter, si ha diritto a ricevere una somma di denaro. Quest’ultima è pari al 50% della spesa per pagare la baby sitter, ma non può superare i 160 euro al mese. Per ottenere questo Bonus si devono avere anche altri requisiti. Infatti il reddito ISEE non deve essere superiore a 25829,00 euro. Entrambi i genitori devono lavorare almeno 3 ore al giorno. Vengono escluse quelle famiglie per il cui bambino un asilo nido comunale ha offerto un posto senza che la famiglia abbia accettato.

Altri finanziamenti e la legge 1/2008

La regione Veneto aiuta anche le famiglie numerose con almeno 3 figli. Se l’ISEE della famiglia non supera i 23362,70 euro la famiglia ha diritto a 129,79 euro mensili. L’assegno viene erogato anche se i figli hanno fino a 21 anni e sono studenti. Se la famiglia ha almeno 4 figli l’assegno viene erogato finché questi hanno meno di 26 anni. Altre agevolazioni vengono concesse alle famiglie in cui uno dei familiari è morto sul lavoro, in base alla legge 1/2008. Per sostenere queste famiglie è stato istituito un apposito Fondo di solidarietà. La famiglia che ha i requisiti riceve 5000,00 euro, più 1000,00 euro per ogni figlio minorenne. L’assegno di 1000,00 euro viene concesso anche per figli studenti minori di 26 anni e per figli con disabilità superiore al 75%. Vengono concessi dei contributi anche alle famiglie con disabili gravi, e per il progetto di “vita indipendente“ la regione ha messo a disposizione oltre 26 milioni di euro. Contro la povertà il Veneto ha aderito alla Federazione Internazionale per lo sviluppo sostenibile e la lotta alla povertà nel Mediterraneo e Mar Nero ONLUS .

fonte:Over blog

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lug302011

CARTA FAMIGLIA: In liquidazione il beneficio comunale "Bonus riscaldamento”

Pubblicato da  Consulente on line il 10.00 categoria Agevolazioni Economiche

Per i residenti del comune di Trieste:

Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 320 dd. 11 luglio 2011 sono state stabilite le seguenti misure di contributo forfettario:
  • famiglie con 1 figlio € 51,00
  • famiglie con 2 figli € 76,56
  • famiglie con 3 o più figli € 102,00

Come incassare il Bonus
L'importo può essere incassato presso qualsiasi filiale UNICREDIT sul territorio nazionale esibendo il proprio documento d'identità e indicando il numero di mandato riportato nell'elenco. Per conoscere il proprio numero di mandato, il beneficiario deve digitare nelle apposite caselle il proprio COGNOME E NOME e CODICE FISCALE.

Per informazioni: 040/6754232 - 040/6758058.

Immettendo il NOME, il COGNOME e il CODICE FISCALE del richiedente è possibile sapere  se si è risultati idonei oppure no

per info: http://www.retecivica.trieste.it/new/default.asp?tabella_padre=sezioni&ids=7&tipo=-&pagina=bonus_riscaldamento11.asp

 

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lug232011

PRESTITO SOCIALE D’ONORE REGIONALE UMBRIA

Pubblicato da  Consulente on line il 13.07 categoria Agevolazioni Economiche

Come anticipato, abbiamo preso l’impegno di divulgare notizie in merito ad agevolazioni per le famiglie.

 

 

È stato reso pubblico, nella zona sociale che comprende Spoleto, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria e Campello sul Clitunno, il bando che concede il prestito sociale d’onore a favore di cittadini residenti in Umbria che versano in situazioni di temporanea difficoltà economica, contingenti o legate a momenti di criticità del ciclo di vita familiare e personale.

Il prestito ha un importo massimo di € 5.000,00 ed è determinato in funzione delle necessità dei richiedenti e della loro capacità di rimborso.

Il “Prestito sociale d’onore. Istituzione di un fondo per agevolare l’accesso” (fondo per agevolare l'accesso al microcredito, anche al fine di contrastare fenomeni di usura, nella forma del prestito sociale d'onore) è stato istituito con L.R. n. 25 del 24/07/2007.

L'agevolazione consiste nell'abbattimento totale degli interessi sui prestiti erogati da Istituti di credito convenzionati con Gepafin S.p.A., da restituirsi in rate periodiche entro un periodo massimo di sessanta mesi. La restituzione del prestito decorre dal sesto mese dall’erogazione dello stesso.

Possono presentare domanda i cittadini con ISEE tra €5.000,00 ed € 17.000,00, che esercitino una attività di lavoro subordinato o autonomo e si trovino in una condizione socio-economica, in atto o realizzabile a breve, tale da consentire una ragionevole e ponderata capacità di rimborso.

Il prestito sociale d’onore può essere attivato ove il soggetto richiedente rientri nelle seguenti tipologie di bisogno: nascita o adozione di un figlio; spese per il ricongiungimento familiare; situazioni legate al decesso di un membro del nucleo familiare, ove per nucleo familiare si intende quanto risulta dalla stato di famiglia anagrafico; spese ricollegabili a situazioni o processi di scomposizione familiare quali separazione, divorzio, trasferimento di un componente del nucleo familiare; spese per traslochi, cambiamenti di alloggio, e per la stipula del contratto d’affitto; spese per l’istruzione primaria, secondaria e universitaria dei figli; spese relative alla formazione e all’aggiornamento professionale.

Nelle richieste di attivazione del prestito sociale d’onore costituiscono priorità le seguenti situazioni nelle quali si trovi il soggetto richiedente:

·         nucleo familiare costituito esclusivamente dal richiedente ed uno o più minori, come risultante da stato di famiglia anagrafico;

·         richiedente in affitto non proprietario di altre unità immobiliari idonee all’uso abitativo;

·         richiedente costituente una famiglia unipersonale

Vi invitiamo a leggere il seguente articolo tratto da : www.Spoletocity.com

 

 

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